Cuore;Esperti, Rivedere Carte Rischio,Sos Per Donne

Il ministero della Salute riveda le carte per il calcolo del rischio cardiovascolare, strumento utilizzato anche dai medici di famiglia, perche’ il ”rischio stimato per le donne, soprattutto in alcune fasce di eta’, e’ troppo basso e puo’ indurre ad una sottovalutazione del pericolo reale”. Il monito arriva dal presidente uscente della Societa’ italiana di cardiologia (Sic) Francesco Fedele. ”L’appello che lanciamo al ministero – ha detto Fedele in occasione della presentazione dei risultati del progetto ‘La donna di cuore’, campagna di prevenzione rivolta alle donne e promossa dalla Sic con la collaborazione dei supermercati Coop dove sono state effettuate oltre 4000 visite e screening – e’ quello di una rivisitazione critica delle carte del rischio alla luce dei dati che si stanno acquisendo da parte delle societa’ scientifiche, e che dimostrano come le carte attualmente in uso fanno abbassre molto la guardia nei confronti di quella che si delinea sempre di piu’ come una patologia spesso sommersa per la donna”. Le carte del rischio oggi utilizzate dai medici di base, infatti, ha spiegato l’esperto, ”per quanto riguarda ad esempio la fascia d’eta’ 40-60 anni tra le donne indicano un livello di rischio molto basso, mentre probabilmente il dato reale, sulla base delle ultime rilevazioni, e’ ben diverso e va nella direzione – ha concluso Fedele – di un netto aumento del rischio per tali patologie nella popolazione femminile”.

Cuore;Esperti, Rivedere Carte Rischio,Sos Per Donneultima modifica: 2009-05-15T17:22:40+02:00da doc1a
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