In 10 anni, un milione in meno di donatori di sangue

Le donazioni di sangue potrebbero subire un drastico calo nel prossimo futuro, a fronte di un fabbisogno crescente. L’allarme è stato lanciato da Aldo Ozino Caligaris, presidente della Federazione italiana associazioni donatori di sangue (Fidas), nel corso dell’incontro al Senato su “Donazione volontaria e responsabile”, in cui sono stati presentati i primi dati di un’indagine demografica realizzata dal Censis. “Nel 2020 si potrebbe avere una riduzione dei donatori fino all’8,7 per cento e delle donazioni fino all’8,8 per cento” – ha detto l’esponente dell’associazione – “Tutto ciò a fronte di un aumento dell’età media dei cittadini, quindi dei pazienti che più usufruiscono di trasfusione. E questo proprio per una riduzione del numero dei giovani tra i 30 e i 55 anni, ovvero i potenziali donatori, che saranno circa un milione in meno� (dal 47 a 44 per cento)”. La causa è dunque da ricercarsi nell’invecchiamento della popolazione, ma anche di una scarsa cultura della donazione, presente prevalentemente nelle regioni settentrionali. Per Caligaris, “sarà fondamentale diffondere la cultura della donazione e coinvolgere le fasce di popolazione che finora non si sono impegnate molto su questo fronte, cioè i giovani, che rappresentano il 17-18 per cento, tra i 18 e 29 anni, le donne, circa il 25 per cento, e gli immigrati“. La maggioranza dei donatori ha infatti 40-45 anni e risiede nelle regioni settentrionali. Le donne sono solo un quarto della popolazione dei donatori e questo, secondo Caligaris, “non perché siano poco disponibili, ma perché poco informate”.

In 10 anni, un milione in meno di donatori di sangueultima modifica: 2010-07-02T11:01:18+00:00da doc1a
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento